Scopo del progetto “Buone pratiche per genitori e insegnanti”

Le difficoltà scolastiche e lo sviluppo emotivo sono problematiche che non riguardano solo i ragazzi che le vivono ma anche i genitori e gli insegnanti che gli sono vicini.

Lo scopo del progetto “Buone pratiche per genitori e insegnanti” e di costruire un percorso di informazione e di sostegno per i genitori e per gli insegnanti di bambini e ragazzi di varie età.

Si tratteranno tre argomenti fondamentali:

  • Gli Episodi di Apprendimento Situato (EAS). Come stimolare gli alunni a smontare e rimontare contributi digitali reperiti in rete per costruire nuovi materiali culturali. Utilizzo della logica della “flipped classroom” (insegnamento capovolto).
  • Le basi neurologiche dei disturbi correlati alla deprivazione del sonno nei bambini. Principali disturbi comportamentali e organici legati alla deprivazione del sono
  • Buone pratiche per lo sviluppo emotivo: la regolazione di emozioni e comportamenti nei bambini. Lo sviluppo emotivo dei bambini

“L’originalità di questo nuovo metodo consiste nel diverso modo di proporre i contenuti agli studenti e di articolare i tempi di apprendimento. Questo dice il Prof. Rivoltella. Non è tanto la classe ad essere “capovolta” quanto il normale schema di lavoro in classe. Tipicamente, infatti, si ha un primo momento in cui l’insegnante spiega (fa “lezione”), seguito da un secondo momento in cui agli studenti sono assegnati problemi da risolvere tipicamente da svolgere a casa (i “compiti a casa”). L’idea che proponiamo è invece quella di fornire agli studenti dei materiali didattici appositamente selezionati, o predisposti dall’insegnante, ai quali è assegnato il compito di insegnare.

La prima cosa che gli studenti fanno diventa quindi quella di studiare guardando video, consultando i materiali ed adoperandoli più volte. Fino a quando i concetti non sono sufficientemente chiari. Tutto questo avviene prima, in classe e non dopo come nel modello classico. La seconda parte del lavoro avviene invece in classe dove l’insegnante si troverà un gruppo di studenti già “preparato”. Nel contesto scolastico l’insegnante si preoccuperà quindi di proporre e seguire le attività applicative: esercitazioni, compiti, risoluzione di problemi, studio di casi, attività di approfondimento, ecc.”

Dove e quando?

Si faranno n. 6 incontri complessivi che si svolgeranno da novembre 2016 a febbraio 2017 presso varie sedi che troverete specificate nel programma scaricabile qui sotto.

Responsabile scientifico: Dott.ssa Anna Maria Re

Collaborazioni: Diocesi di Padova.

Supporto operativo: Fondazione OIC Onlus, Civitas Vitae

Scarica il programma

Copertura finanziaria raggiunta: 100%