Il progetto “I bambini contano” è vincitore del bando Digital for Social di Fondazione Vodafone.

Qual è lo scopo del progetto

Creare uno specifico training individuale e una web app di supporto in grado di aiutare efficacemente gli studenti della scuola primaria con difficoltà di calcolo o discalculia.

Cos’è la discalculia

Oggi in Italia circa il 20% della popolazione scolastica ha problemi in matematica e circa l’1% ha una diagnosi di discalculia evolutiva, un disturbo specifico nell’apprendimento della matematica (Lucangeli e Mammarella 2010).

Per i bambini che soffrono di discalculia anche il calcolo più semplice diventa un problema insormontabile. Hanno problemi con la lettura e scrittura dei numeri e a a volgere anche le più semplici procedure di calcolo. Spesso hanno bassa stima di se stessi a abbandonano precocemente la scuola abbandonando molte volte anche i loro sogni.

Nonostante queste evidenze, in letteratura non vi sono studi sulle caratteristiche che un trattamento o training specifico debbano avere per essere efficaci.

Il training individuale e la web app

Con questo progetto si vuole proporre modello di intervento innovativo per bambini con difficoltà in matematica o discalculia. Questo modello integra un trattamento individuale realizzato con personale specializzato, all’uso di una Web App, che permetterà ai bambini di esercitarsi a casa sull’ automatizzazione dei fatti aritmetici.

Uno strumento semplice, come la tavola pitagorica, sarà così trasformato in uno strumento digitale altrettanto semplice ma di potenziamento della funzione di intelligenza numerica sui fatti aritmetici.

I fatti aritmetici sono operazioni molto semplici (come le tabelline), ma di fondamentale importanza per la risoluzione di calcoli più complessi. Consentono l’apprendimento di strategie di calcolo a mente, come l’arrotondamento alla decina o lo svolgimento in maniera rapida e corretta di calcoli scritti. Nei bambini con difficoltà di calcolo o con discalculia i fatti aritmetici sono spesso deficitari.

Durata del progetto: 16 mesi

Responsabile scientifico: Dott.ssa Anna Maria Re

Collaborazioni: Polo Apprendimento, Talent Lab, Coordinamento Nazionale Insegnanti Specializzati (C.N.I.S.), UNIPD, Fondazione HPNR Onlus.