Premesse di progetto

Il progetto “Wheelchair Rugby” vuole migliorare le capacità neuromuscolari residue in atleti disabili introducendo metodologie innovative.

Qual’è lo scopo del progetto?

Scopo del progetto è la valutazione dei benefici psicofisici dell’attività sportiva nel disabile e l’introduzione di metodologie innovative per l’allenamento, grazie all’utilizzo di strumentazioni all’avanguardia. I risultati ottenuti forniranno dati importanti per creare nuovi protocolli riabilitativi nelle gravi disabilità e dare l’impulso a giovani che si trovassero in una simile condizione a intraprendere un’attività sportiva.

Il progetto Wheelchair Rugby

Coinvolge gli atleti della Nazionale Italiana di Wheelchair Rugby con gravi disabilità neuromuscolari, che verranno seguiti durante tutti i raduni e lungo tutta la stagione sportiva.

Si prevede:

  • la partecipazione di 23 atleti della Nazionale Paralimpica di Rugby,
  • 20 raduni nell’arco di due anni presso il Civitas Vitae di Padova,
  • La collaborazione di un gruppo studio dell’ Università’ di Padova formato complessivamente da 14 ricercatori
  • L’inserimento di un gruppo di lavoro della FISPES composto da 11 professionisti

I risultati ottenuti serviranno a creare nuovi protocolli riabilitativi per le gravi disabilità e a dare così stimolo a giovani che si trovassero in simili condizioni ad intraprendere una attività sportiva.

Il Progetto è stato reso possibile grazie ad un’importante rete di partner e all’ apporto fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dell’Università di Padova.

 

Durata: ottobre 2015/2017

Responsabile scientifico: Prof. Stefano Masiero

Promotori: Fondazione OIC Onlus, UNIPD, FISPES, CIP.

Contributo fondamentale: Fondazione Cariparo

Collaborazioni: Fondazione HPNR Onlus, A.S.D. Sport Education

Sostenitori: Esicert, Fond. Petrarca, Amici dell’UCID, Petrarca Rugby, OffCarr S.r.l., DJO Italia S.r.l.

 

Copertura finanziaria raggiunta: 100%