In onda su La 7 Gold

La 7 Gold ha messo in onda un servizio molto dettagliato sul nostro Progetto I Bambini Contano e specialmente sulla WebApp che abbiamo creato come supporto al training per i bambini discalculici o comunque con problemi relativi alla matematica.

I risultati del progetto

La discalculia – afferma la Prof.ssa Daniela Lucangeli – Prorettore alla continuità formativa scuola-università-lavoro Università di Padova e Vicepresidente Fondazione HPNR Onlus – così come gli altri Disturbi Specifici dell’Apprendimento, rientra fra le problematiche contemplate nella legge n.170 dell’8 ottobre 2010, Legge sui DSA, e per le quali viene definita una “tutela dei diritti fondamentali della persona”. Occuparsi di discalculia, quindi, significa rendere concreta e fattiva la Costituzione Italiana negli articoli n.3, n.9 e n.24. In quegli articoli, cioè, che sanciscono il diritto all’uguaglianza, alla promozione dello sviluppo e della cultura. In Italia, circa il 20% della popolazione scolastica presenta difficoltà in matematica e, dalle più recenti stime, tra 2% e il 4,5% ha diagnosi di discalculia evolutiva. E’di stringente importanza sia l’opera di riconoscimento diagnostico del disturbo sia quella di sostegno. Un sincero ringraziamento va quindi a Fondazione Vodafone Italia, che con il bando “Digital for Social” ha deciso di sostenere questo importante progetto che sta dando risultati molto incoraggianti.

I risultati ottenuti sono stati molto positivi – afferma la Prof.ssa Anna Maria Re, Professore associato presso l’Università di Torino e collaboratore scientifico di Fondazione HPNR Onlus –  per esempio nel “calcolo scritto”, mentre prima del training solo il 20% dei bambini mostrava una prestazione nella media, dopo il training ben il 70% raggiunge e/o supera questa soglia. Lo stesso dicasi per il “calcolo a mente”: prima del training solo il 10% dei bambini aveva una prestazione nella media, mentre dopo il training il 44% raggiunge tale soglia. Ma il risultato più sorprendente lo abbiamo – non a caso – nei “Fatti aritmetici”: dove l’80% dei bambini mostrava inizialmente una prestazione gravemente sotto la media, al termine del training questa percentuale è scesa al 26%.  Confrontando infine i risultati dei bambini che hanno partecipato a questo progetto con quelli del gruppo di controllo – cioè bambini con le stesse difficoltà, ma che non hanno partecipato al progetto –  si è visto il significativo miglioramento dei primi.

I risultati del progetto “I Bambini Contano”e la WebApp realizzata, verranno resi disponibili a quelle strutture specializzate che, sul territorio nazionale, offrono supporto e sostegno ai bambini che presentano difficoltà di apprendimento.

In particolare la WebApp verrà concessa in comodato d’uso gratuito ai partner di progetto – Polo Apprendimento e CNIS – che, attraverso le loro reti nazionali di operatori specializzati, potranno integrarla nelle attività di sostegno ai bambini che ne avranno necessità.