Qual è lo scopo del progetto?

Lo scopo del progetto è la validazione del primo strumento di valutazione della qualità di vita dell’anziano in ambiente istituzionale.

Il progetto, di durata annuale (Novembre 2016- Ottobre 2017)  prevede il coinvolgimento di diverse istituzioni a sostegno dell’anziano presenti nel territorio veneto per la validazione di un questionario di Qualità di Vita per anziani residenti in struttura e con declino cognitivo.

Chi sono i partecipanti?

Dopo un primo studio pilota del 2015/16, il progetto “Il ruolo del contesto nella longevità”, che ha visto la somministrazione del questionario  147  partecipanti (97 anziani e 50 familiari) afferenti al Civitas Vitae della fondazione OIC, per il progetto “valutazione della qualità di vita dell’anziano in ambiente istituzionale” gli Enti esterni attualmente coinvolti sono:

  • Antica Scuola dei Battuti di Mestre
  • Opera Santa Maria Carità di Mestre
  • Fondazione Pia Opera Ciccarelli di Verona
  • Centro Servizi Anziani di Monselice
  • Casa di Riposo di Motta di Livenza di Treviso

A tali Enti si aggiungono 4 strutture per anziani afferenti alla Fondazione OIC:

  • Residenza Nazareth di Padova
  • Centro Polifunzionale Guido Negri, Thiene
  • Residenza Mons. Crico – Vedelago
  • Centro Polifunzionale Arturo e Irma Simonetti, Oderzo

Alla sperimentazione sono stati aggiunti Enti Esterni allo scopo di rendere maggiormente rappresentativo il campione di indagine e  confermare la validità di utilizzo del questionario in diversi contesti.

Quali caratteristiche deve avere lo strumento somministrato?

Si condivide con Enti esterni alla Fondazione il bisogno di adoperare uno strumento oggettivo di qualità di vita che permetta di :

  1. comprendere il livello di benessere psico-sociale e la Qualità di Vita esperita dall’anziano;
  2. avere un riscontro sulla qualità delle cure erogate all’interno delle istituzioni;
  3. valutare l’efficacia dei trattamenti psico-sociali promossi all’interno degli Enti per anziani.

La somministrazione dello strumento, ai residenti delle strutture interessate – a cura di ricercatori dell’Università di Padova –  avrà luogo orientativamente nel periodo tra febbraio e maggio 2017.